Cagliari per bambini: la città di Massimo Zedda

cagliari per bambini massimo zedda

Cagliari per bambini: la città di Massimo Zedda

Abbiamo lavorato e lavoriamo per una città in cui chi la vive sia il centro di ogni intervento e di ogni iniziativa e i più piccoli, in quanto cittadini, partecipano a questo cambiamento. E’ la strada che continueremo a percorrere. In questi anni da sindaco ho incontrato centinaia di bambini nelle loro scuole, molti altri sono venuti a trovarmi in Municipio, tanti mi hanno scritto. Lo faccio da appena insediato e ho in ufficio decine di pagine di appunti presi durante quegli incontri e tante lettere scritte da loro con richieste varie, desideri e consigli. Tengo per me le lettere, mentre dalla mia scrivania gli appunti arrivano negli uffici degli assessori perché molte idee sono state e sono davvero utili per lo sviluppo della città.

I bambini restituiscono una lettura della città molto limpida, senza preconcetti. Hanno in mente la città ideale e fanno richieste semplici. In tanti a esempio mi parlano di troppe macchine in giro, per loro rappresentano un ostacolo anche solo alla visuale: le nuove zone pedonali in città nascono anche da questo. Oggi passeggiano tranquillamente nella via Garibaldi rinnovata, usano le loro biciclette al Lungomare del Poetto, giocano a nascondino o a pallone mentre i genitori ascoltano i concerti dai balconi a Villanova, corrono nel Corso pedonale.

Chiedono più spazi verdi e più giochi, ed è bello incontrarli poi nei nuovi giardini che abbiamo realizzato in diversi quartieri e che prima erano sterrati abbandonati e pericolosi. Vorrebbero una città più pulita, sono i primi a richiamare gli adulti che buttano cartacce per strada: non a caso inizierà proprio nelle scuole la campagna di sensibilizzazione in occasione della partenza del nuovo appalto per la raccolta differenziata. Hanno una grande voglia di partecipare ed essere protagonisti di quanto avviene in città: lo vediamo nei centri culturali, dove le iniziative a loro riservate sono strutturate e diversificate e lo abbiamo visto in occasione degli appuntamenti organizzati per i più piccoli nell’ambito delle iniziative per Cagliari Capitale Italiana della Cultura 2015, sempre presenti e sempre attivi. Nasce da lì il progetto “Cagliari città anche delle bambine e dei bambini”, che ha dato vita al Consiglio dei Bambini.

I più piccoli sono importanti anche nei lavori della Giunta e del Consiglio. Penso agli investimenti per la riqualificazione delle scuole, con 16 milioni di euro stanziati per la messa in sicurezza e a norma dei luoghi in cui i bambini passano gran parte del loro tempo. Penso ai 3 milioni di euro messi a disposizione delle stesse scuole per progetti anche extracurricolari, secondo le esigenze di ogni istituto. Penso al nuovo servizio di ristoro nelle scuole, le mense verdi con prodotti freschi, a chilometro zero, e menù variegati e diversificati: 12 milioni di euro per un appalto che durerà quattro anni e che include anche corsi per l’educazione alimentare e azioni contro lo spreco del cibo. Un’iniziativa importante, questa, perché l’abitudine al mangiar sano ed equilibrato porta benefici anche e soprattutto nel lungo periodo. Stiamo rinnovando il parco auto degli scuolabus, più sicuri e a emissioni zero e sono numerose e proficue le collaborazioni con le scuole dell’infanzia: il progetto Pedibus, a esempio, o gli orti urbani e i corsi di educazione stradale con i mini-circuiti  gestiti dagli agenti della Polizia Municipale.

Abbiamo tre nuovi centri di quartiere (a San Michele, alla Marina, a Pirri e presto ne apriremo uno a Sant’Elia) dove i bambini ma anche i genitori hanno altre possibilità di socializzare e partecipare alla vita della zona in cui vivono. Sono già protagonisti, i bambini, nel percorso di candidatura a Città Europea dello Sport per il 2017: per loro, esattamente come per gli adulti che avranno attrezzature per lo sport libero nei parchi, sono in programma nuovi spazi attrezzati per il movimento, l’equilibrio, il gioco. Senza dimenticare i servizi e le nuove aree, anche per neonati, alla Mediateca del Mediterraneo: un luogo che i più piccoli già dimostrano di apprezzare e che utilizzeranno anche quando saranno più grandi.

cagliari per bambini massimo zedda

Cagliari città dei bambini:

Cagliari per bambini: idee e progetti dei candidati sindaco 2016 – tutti gli articoli

Share