Enchanted Sun IED Cagliari: la storia della Sardegna si impara giocando

Enchanted Sun

Enchanted Sun è il nome di un videogame ambientato in Sardegna durante l’epoca nuragica. Si tratta di un progetto di tesi degli studenti del corso Media design di IED Cagliari realizzato in collaborazione col Museo Archeologico.

I giovani designer hanno creato questo progetto con l’obiettivo di far scoprire e vivere la storia e la mitologia della Sardegna alle ragazze e ai ragazzi di età compresa tra i 14 e i 22 anni attraverso il gioco.

Enchanted Sun: durante la notte in un villaggio di un’antica isola…

Enchanted Sun: imparare giocando

Il progetto Enchanted Sun si presenta come un classico videogioco. Tuttavia, la valenza ludica e quella estetica si coniugano alla perfezione con quella didattica ed esperienziale.

…Attraverso il Codex, infatti, l’utente ha la possibilità di approfondire le basi storiche e mitologiche alle quali gli autori si sono ispirati per creare ambientazioni, oggetti e personaggi; può avere informazioni su tutti gli oggetti che può trovare all’interno del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari e che sono inseriti nel percorso del protagonista…

Multimedia Designer IED Cagliari

Il progetto è stato realizzato dagli studenti del Corso Triennale Post Diploma in Media Design Ylenia Marcia, Fabio Dattilo, Maurizio Carta, Nicola Musa e Roberto Dessalvi col coordinamento di Emanuele Tarducci e Lara Forgione.

In qualità di Multimedia Designer, i cinque giovani progettisti sono stati in grado di realizzare in forma visiva e creativa un progetto di comunicazione innovativo al servizio della cultura.  Le competenze acquisite durante il processo formativo tipico dello IED hanno permesso loro di esplorare e quindi di innovare il mondo dei media tradizionali e digitali.

Dallo IED al Museo Archeologico

Presentato in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio il 2 ottobre 2020 presso i locali del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari (Cittadella dei Musei Giovanni Lilliu), Enchanted Sun è stato installato e quindi reso liberamente fruibile per i visitatori del museo (sino a dicembre 2020).

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