Anna Frank e la Shoah raccontate ai bambini e ai ragazzi: perché il Giorno della Memoria sia ogni giorno

Giorno della memoria: il Diario di Anne Frank a fumetti

Il Giorno della Memoria: libri per bambini e ragazzi.

Più passa il tempo, più diventa importante tramandare e far conoscere alle giovani generazioni la tragedia dell’Olocausto; più diventa fondamentale commemorare le vittime dei campi di concentramento e dello sterminio nazista.

Per fare ciò, un’ottima occasione è rappresentata proprio dal Giorno della Memoria, che si celebra il 27 gennaio.

In tale giornata, infatti, in tutto il mondo si ricorda la Shoah. Così, per partecipare in maniera concreta a questa dolorosa ricorrenza, potremmo regalare ai più giovani un libro che li aiuti a conoscere e a non dimenticare.

Quali libri regalare e leggere per il Giorno della Memoria

Ma quali sono i libri dedicati a temi così delicati quali l’Olocausto, i campi di concentramento, il Nazismo, il totalitarismo sovietico, più adatti ai bambini e ai ragazzi? Quali scrittori dovremmo scegliere, leggere e far conoscere ai nostri ragazzi?

I libri di Uri Orlev

Ebbene, cominciamo con un autore davvero meraviglioso: Uri Orlev. Scrittore polacco di origine ebraica, ha scritto celebri capolavori dedicati ai lettori giovani e meno giovani. Peculiarità della sua opera narrativa è lo stretto legame con le esperienze di vita da lui vissute in prima persona.

Da bambino (è nato nel 1931) venne perseguitato e imprigionato nel campo di concentramento di Bergen-Belsen, lo stesso dove morì Anna Frank. Sopravvissuto alla violenza, alla fame e alle malattie, divenne uno scrittore di successo (ha vinto anche il Premio Andersen).

Vivere e sopravvivere nonostante tutto, senza dimenticare che l’esistenza si nutre di speranza anche nei momenti più difficili e drammatici. Infatti, i protagonisti degli avventurosi libri di Uri Orlev (il cui vero nome è Jerzy Henryk Orlowski) imparano a resistere alle avversità della vita (anche coltivando ironia e umorismo), ad affrontare le angosce e le paure, e a comprendere la distinzione tra ciò che è bene e ciò che è male.

Tra i libri di Uri Orlev dedicati all’Olocausto e alla guerra da leggere il giorno della memoria e non solo, consigliamo:

Soldatini di piombo, che racconta la drammatica esperienza di due fratellini ebrei, Yurek e Kazik, ai quali la guerra e le persecuzioni naziste paiono davvero portare via tutto quello che di bello la vita può regal. Tutto, tranne il gioco. E quindi anche l’ottimismo. Età di lettura: da 10/12 anni.

L’isola in via degli uccelli, capolavoro di grande successo, è forse il libro più conosciuto di Uri Olev. Protagonista è Alex, bambino di undici anni e vero e proprio alter ego dell’autore. La storia si svolge nel ghetto di Varsavia durante l’occupazione e le repressione nazista. Naufragio esistenziale e umano, il bambino vive da solo, senza genitori, fratelli o amici. A tenergli compagnia un piccolo topo bianco che lo aiuterà a lottare, vivere e sperare. Età di lettura: da 10/12 anni.

Corri ragazzo, corri narra la vera, tragica e avventurosa storia Yoram Friedman, un bambino polacco che riuscì a salvarsi dallo sterminio nazista. Crudo e magico, avventuroso e drammatico, questo libro rimane uno dei migliori esempi di come si può narrare l’inenarrabile e trasmetterlo ai più giovani. Età di lettura: da 10/12 anni.

I libri di Lia Levi

Nata nel 1931 e vittima delle persecuzioni fasciste a discapito degli ebrei italiani, l’opera di Lia Levi è di fondamentale importanza per comprendere la tragedia che si abbatté sui cittadini italiani durante il Fascismo e la Seconda guerra mondiale.

Lia Levi narra le storie di bambine e bambini che all’improvviso hanno dovuto smettere di vivere e sognare.

Dalle leggi razziali ai divieti di andare a scuola, dai rastrellamenti ai campi di concentramento, la poetica della scrittrice italiana è oggi sempre più necessaria per ricostruire e non smarrire il vissuto di chi ha dovuto lottare contro l’ingiustizia, la violenza e la morte.

Tra i libri di Lia Levi dedicati a questi temi ricordiamo innanzitutto i tre romanzi che fanno parte della Trilogia della memoria, generati sotto l’ombra delle leggi razziali: Una bambina e basta, L’albergo della magnolia, L’amore mio non può.

In particolare il primo, Una bambina e basta, è sicuramente un libro da leggere e regalare, anche perché narra del bellissimo seppur tragico rapporto tra una madre e una figlia italiane durante le leggi razziali. Religione, identità e confronto con alcune figure materne sono solo alcuni dei temi che ci conducono alla riflessione e allo stesso tempo alla comprensione di un’esperienza dolorosa e dura ma formativa. Pubblicato per la prima volta nel 1994 e vincitore del Premio Elsa Morante, questo libro è diventato col tempo un classico della letteratura contemporanea. Così, a 25 anni dalla prima edizione, Lia Levi torna a raccontare la sua storia in una nuova pubblicazione arricchita da bellissime illustrazioni e intitolata Una bambina e basta raccontata agli altri bambini e basta. Età di lettura: da 10/12 anni.

Consigliatissimi sono anche gli altri romanzi per bambini e ragazzi di Lia Levi:

Giorno della Memoria – Libri per bambini da 6 a 10 anni – Scuola elementare (primaria)

Quando Hitler rubò il coniglio rosa di Judith Kerr

Chi l’ha letto lo adora e lo fa leggere ai propri figli, nipoti, scolari. Stiamo parlando del romanzo per ragazzi di Judith Kerr intitolato Quando Hitler rubò il coniglio rosa.

Protagonista della storia è Anna, una bambina di dieci anni costretta a fuggire dapprima in Svizzera, quindi in Francia e poi in Inghilterra, proprio a causa delle persecuzioni naziste contro gli ebrei.

La tragedia dell’Olocausto è sempre presente nella storia ma viene narrata in maniera “delicata”. L’immagine del coniglio rosa, il giocattolo preferito dalla piccola profuga, dimenticato a casa per via della frettolosa fuga, e “rubato” dal dittatore nazista, esemplifica la capacità narrativa ed evocativa di questo romanzo dal forte valore simbolico.

Dal nostro punto di vista, un’ottima introduzione per i più piccoli che si affacciano ai drammi della Storia.

Quando Hitler rubò il coniglio rosa (leggi le recensioni) è adatto ai bambini della scuola primaria, già da 7/10 anni.

Otto. Autobiografia di un orsacchiotto di Tomi Ungerer

Illustratore, artista e scrittore di grande prestigio, Tomi Ungerer è l’autore di questo tenero e commuovente romanzo illustrato. Otto. Autobiografia di un orsacchiotto è una storia drammatica e profonda che ci racconta di un’amicizia perduta e ritrovata.

Le valigie di Auschwitz di Daniela Palumbo

Questo splendido libro racconta le storie di alcuni ragazzini esistiti tanti anni fa. Si tratta di bambine e bambini costretti a partire all’improvviso, con una valigia preparata in fretta per un luogo che non sapevano dove fosse. Molti di loro non fecero più ritorno a casa. Di loro ci rimane solo il nome scritto in un’etichetta apposta sopra una vecchia valigia. E così, affinché i loro nomi e le loro storie non muoiano mai, è nato Le valigie di Auschwitz. Età di lettura: da 8/10 anni.

Fino a quando la mia stella brillerà di Liliana Segre e Daniela Palumbo

Impreziosito dalla bellissima introduzione di Ferruccio de Bortoli, Fino a quando la mia stella brillerà racconta la storia vera di una bambina italiana vittima delle leggi razziali e dei campi di concentramento: Liliana Segre. Caricata con forza su un treno pieno di bambine e bambini, parte dal binario 21 della Stazione centrale di Milano alla volta di Auschwitz. Sarà l’unica di quel gruppo a fare ritorno a casa. A farle compagnia e ad aiutarla nei momenti più bui c’è però la brillante luce di una stella, che la bambina cerca in cielo ogni santa notte. Fino a quando la mia stella brillerà è la storia di Liliana Segre raccontata ai bambini (che ritroviamo anche nel bellissimo Scolpitelo nel vostro cuore. Dal Binario 21 ad Auschwitz e ritorno: un viaggio nella memoria). Età di lettura: da 9/10 anni.

Libri per bambini e ragazzi da 10 anni in su

Il bambino con il pigiama a righe di John Boyne

Bruno ha nove anni ed è il protagonista de Il bambino con il pigiama a righe di John Boyne, uno dei più bei libri dedicati alla Shoah e alla vita nei campi di concentramento dei quali furono vittime anche tanti bambini. Figlio di un ufficiale nazista comandante di un campo, recintato e sorvegliato a vista, Bruno fa la conoscenza di Shmuel, bambino polacco che indossa uno strano pigiama a strisce e che sta dall’altra parte.

Scritto con una penna fluida e un linguaggio semplice, Il bambino con il pigiama a righe è un’ottima lettura, per grandi e piccoli (da 12 anni), perché capace di mostrare la spontaneità dei bambini nonostante la catastrofe umana che li circonda. Il libro, dal quale è stato tratto un altrettanto fantastico film, ha il merito di riuscire a raccontare la Shoah con la purezza dei sentimenti dell’infanzia.

Il Diario di Anna Frank

Anna Frank e la Shoah raccontata ai bambini e ai ragazzi

Classico della letteratura mondiale, ancora oggi fondamentale per comprendere la dimensione intima di una tragedia immane che coinvolse milioni di persone.

Il Diario di Anna Frank, (o Anne per scrivere in maniera corretta il suo nome), illustra la storia, i sentimenti e le angosce di una ragazza quattordicenne che, in una Amsterdam senza più libertà, si rifugia con la propria famiglia in una soffitta per sfuggire alle persecuzioni naziste.

Anna verrà deportata insieme alla famiglia e ai compagni del rifugio, e non tornerà mai più a casa.

Il suo Diario, pubblicato per volere del padre, unico sopravvissuto, oltre a essere un’opera letterariamente piacevole, ha una valenza simbolica universale: il suo nome e la sua storia, nonostante tutto, rimarranno immortali finché qualcuno lo leggerà.

Ovviamente si tratta di un libro rivolto sia ad un pubblico adulto, sia ad uno più giovane, a partire dai 10-12 anni (la maestra ce lo regalò alla fine della quinta elementare). Molto suggestiva anche la versione graphic novel realizzata da Sid Jacobson ed Ernie Colón, intitolata Anne Frank. La biografia a fumetti.

Di notevole pregio è anche L’albero di Anne di Irène Cohen Janca e Maurizio Quarello. A narrare la storia della bambina è un ippocastano, sempre minacciato dai parassiti che sembrano consumarlo ogni giorno di più. Esattamente come i tarli che corrodono la memoria consegnando i ricordi all’oblio. Così, per non dimenticare, l’albero (descritto da Anne nel suo Diario) restituisce ai contemporanei il ricordo di quella bambina che visse per due anni clandestinamente poco distante da lui, in una Amsterdam scura come non mai.

L’amico ritrovato di Fred Uhlman

Il valore dell’amicizia come fondamento della vita: L’amico ritrovato di Fred Uhlman è uno dei capolavori della letteratura novecentesca. Ambientato in una Stoccarda avvelenata dagli odi razziali, narra la storia di due ragazzi, apparentemente diversi tra loro, tra i quali nasce un fortissimo rapporto d’amicizia. Ma nel giro di un anno, per cause politiche e sociali, questo verrà meno: il nazismo distrugge tutto, anche i sentimenti più sinceri. Oppure la verità è un’altra? Una storia magica, senza tempo, L’amico ritrovato fa parte della Trilogia del ritorno. Età di lettura dai 12-14 anni.

Arrivederci ragazzi di Louis Malle

Imperdibile classico per la biblioteca dei ragazzi è certamente Arrivederci ragazzi di Louis Malle. Ambientato nel 1944 in Francia, durante l’occupazione tedesca, la storia narra dell’amicizia di Julien e Jean. Un viaggio nel dramma della persecuzione razziale, negli orrori della guerra e nell’ignobile mondo degli adulti. Un vero capolavoro. Età di lettura: da 12/14 anni.

Giorno della Memoria – Saggi storici e filosofici

Come si diventa nazisti di W.S. Allen

Un libro per i più grandi, di grande valore storico; una lettura per capire come la popolazione di una tranquilla cittadina tedesca possa diventare una roccaforte del Nazismo. Come si diventa nazisti di W. S. Allen non è un romanzo ma un testo storico di grande pregio che, con statistiche e dati, racconta al pubblico (a cominciare dai ragazzi delle scuole superiori) la tragica affermazione dell’ideologia nazista.

Per concludere, due libri dedicati  ai ragazzi più grandi e gli adulti; due testi fondamentali che non possono mancare in casa:

La banalità del male di Hannah Arendt

Se questo è un uomo



Il giorno della memoria raccontato ai bambini e ai ragazzi – Per saperne di più:

La stella che non brilla. La Shoah narrata ai bambini

L’albero della memoria. La Shoah raccontata ai bambini

La memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah

Leggi anche:

Antonio Gramsci per bambini e ragazzi: fiabe e racconti per lo sviluppo della fantasia dei piccoli

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