Antonio Gramsci per bambini e ragazzi: fiabe e racconti per lo sviluppo della fantasia dei piccoli

gramsci per bambini e ragazzi

Antonio Gramsci per bambini e ragazzi: fiabe e racconti “per lo sviluppo della fantasia dei piccoli”.

Carissima Teresina,
ho ricevuto la tua lettera del 14, con la lettera di Franco, i suoi disegni a colori e la letterina di Diddi e Mima. Ringrazio tutti i tuoi bambini e non so proprio immaginare che cosa possa fare per dimostrare il mio affetto per loro. Ci penserò e vedrò di inventare qualche cosa che venga da me per loro, perché altrimenti non ci sarebbe gusto e non avrebbe nessun significato. Forse farò così. Ho tradotto dal tedesco, per esercizio, una serie di novelline popolari proprio come quelle che ci piacevano tanto quando eravamo bambini e che anzi in parte rassomigliano loro, perché l’origine è la stessa. Sono un po’ all’antica, alla paesana, ma la vita moderna, con la radio, l’aeroplano, il cine parlato, Carnera ecc. non è ancora penetrata abbastanza a Ghilarza perché il gusto dei bambini d’ora sia molto diverso dal nostro d’allora. Vedrò di ricopiarle in un quaderno e di spedirtele, se mi sarà permesso, come un mio contributo allo sviluppo della fantasia dei piccoli.

Il 18 gennaio del 1932 Antonio Gramsci, che si trova rinchiuso nella casa penale di Turi, scrive questa lettera all’amata sorella. Colpito da una grave malattia, da qualche tempo trova conforto solo nella lettura e nella scrittura.

Arrestato all’indomani dell’avvento del fascismo al potere, nel 1926 era stato condannato al carcere. Come scritto da Giuseppe Fiori in Vita di Antonio Gramsci, “espiava però una condanna dura più della pena di morte: perché lasciato senza cure, si spegneva tra sofferenze inaudite un poco ogni giorno”. Ottenuta la libertà condizionale nel 1937, sarebbe mortoil 27 aprile di quello stesso anno, lasciando in eredità i suoi quaderni e le sue lettere scritte dal carcere a familiari e ad amici.

“Dobbiamo impedire a quella testa di pensare” avrebbe detto il Duce. Ma Antonio, detto familiarmente Nino, non era solo testa: era un uomo completo, di profondi sentimenti e radicati affetti; un padre e uno zio sensibile, che quotidianamente – come evidenziato dalla lettera sopra citata – si preoccupava per la salute fisica e morale dei suoi figli e dei suoi nipoti, anche se lontani.

Gramsci per bambini e ragazzi – Le Fiabe di Antonio Gramsci

Per aver tradotto dal tedesco all’italiano, tra il 1929 e il 1931, ventiquattro fiabe dei fratelli Grimm, Antonio Gramsci è entrato di diritto tra gli autori della letteratura per bambini e ragazzi. Queste sue “novelline popolari” tradotte quasi per gioco e per amore, non furono mai spedite ai suoi nipoti. Solo nel 1980 vennero pubblicate dall’editore Vallecchi col titolo Favole in libertà. Il volume, più volte riedito, oltre alle traduzioni delle fiabe dei fratelli Grimm, contiene anche gli Apologhi, Raccontini torinesi e i Raccontini di Ghilarza e del carcere.

Le Favole in libertà andarono così ad aggiungersi a L’albero del riccio, raccolta pubblicata nel 1948 e composta da sessanta lettere scritte in carcere da Gramsci e indirizzate a bambini e ad adulti, nelle quali il filosofo sardo si trasforma in grande narratore di racconti, leggende, fiabe, esperienze infantili e aneddoti di grande valore storico e culturale.

L’integrale produzione di Gramsci per l’infanzia sopra citata è stata finalmente raccolta e ripubblicata in un unico volume nel 2013 dalle Edizioni Clichy col titolo Fiabe di Antonio Gramsci a cura di T. Guerreri, che permette al moderno lettore (dai 7 anni in su) di scoprire “un Gramsci diverso”, dotato di “una lucida e fermissima capacità pedagogica di trasmettere i valori in cui credeva e per i quali aveva combattuto tutta la vita, ma anche capace di una dolcezza e una tenerezza infinite”.

Gramsci per bambini e ragazzi – Fantasia, amore e paternità

Gramsci era un genitore che credeva profondamente nell’importanza della fantasia quale strumento indispensabile per una corretta ed equilibrata crescita psicologica dei figli. “Credo – scrive in una lettera dal carcere – che in ognuno… sussistano tutte le tendenze, come in tutti i bambini, sia verso la pratica che verso la teoria o la fantasia e che anzi sarebbe giusto guidarli in questo senso, ad un contemperamento armonioso di tutte le facoltà intellettuali e pratiche, che avranno modo di specializzarsi a suo tempo, sulla base di una personalità vigorosamente formata”.

In molte pagine di queste lettere nelle quali parla o si rivolge ai bambini – ha messo in luce Rosa Corrado in Antonio Gramsci. Teorico della traduzione, scrittore per l’infanzia – Nino Gramsci “racconta con partecipazione emotiva e con estrema consapevolezza la sua infanzia, esercitando nel contempo una funzione pedagogica che da un lato sottolinea quella paternità vivente ricorrente nei suoi scritti, dall’altro testimonia la sua attenta sensibilità e il suo impegno etico verso il delicato mondo dei bambini e degli adolescenti”.

E così, costretto a stare in prigione, non può far altro che scrivere per loro; non può far altro che trasformarsi in un narratore per l’infanzia. Insomma, l’unico modo che egli ha per essere un padre presente nonostante l’assenza è quindi quello di inventare, raccontare e scrivere storie per i propri figli, ripescando dall’oblio del tempo la  memoria della sua infanzia in Sardegna.

Gramsci per bambini e ragazzi – Nino mi chiamo: Fantabiografia del piccolo Antonio Gramsci

La mitica infanzia di Antonio Gramsci costituisce il tema principale di Nino mi chiamo. Fantabiografia del piccolo Antonio Gramsci, graphic novel scritto e illustrato da Luca Paulesu, edito da Feltrinelli nel 2015.

Sono sardo, sono gobbo, sono pure comunista, dopo una lunga agonia in carcere, spirerò, Nino mi chiamo... Così comincia questo libro, originale e intimo, capace di parlare con un linguaggio diretto e semplice. Un viaggio nell’infanzia, nei luoghi e nelle atmosfere familiari dell’immortale filosofo sardo, raccontate da chi ha saputo raccoglierne l’eredità e tradurla in immagini e parole, tra realtà e fantasia, per comunicare con un pubblico più giovane.

Antonio Gramsci – Per saperne di più:

Quaderni del carcere

Lettere dal carcere

Nel mondo grande e terribile. Antologia degli scritti 1914-1935

Scritti sulla Sardegna

I racconti dei fratelli Grimm. Le traduzioni originali dai «quaderni dal carcere»

Antonio Gramsci. La passione di essere nel mondo

Caro Nino. Eric J. Hobsbawm interroga Antonio Gramsci

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