Hans Christian Andersen fiabe e libri per bambini e adulti

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Hans Christian Andersen fiabe e libri per bambini e adulti

Le fiabe, i racconti e i romanzi di Hans Christian Andersen sono conosciuti dai bambini e dagli adulti di tutto il mondo. Forse però non tutti sanno che le sue narrazioni così romantiche e immaginifiche, che tanto hanno da insegnare ancora oggi agli esseri umani, hanno radici profonde nella sua reale esperienza di vita, come d’altronde egli racconta nella sua bellissima autobiografia intitolata La Fiaba della mia Vita.



Hans Christian Andersen fiabe e libri – Un’eredità d’inestimabile valore

Hans Christian Andersen trascorse un’infanzia molto povera. Sappiamo però che il papà del futuro scrittore era un uomo molto tenero e che ebbe modo di trascorrere tante ore col bimbo. Il suo passatempo preferito era quello di leggergli le commedie e i racconti fantastici di Ludvig Holberg, autore del celebre Viaggio sotterraneo di Niels Klim, i passi più famosi di Shakespeare, commediografo da sempre amato dai ragazzi, nonché le fiabe tratte dalle Mille e una notte.

Quando era ancora ragazzo, Hans Christian Andersen  rimase orfano dell’amato padre.  L’eredità lasciatagli da quest’uomo non fu certamente di natura materiale, bensì morale e spirituale. E di un valore incalcolabile. Da lui ricevette la fiducia nei propri sogni e lo splendido dono della speranza.


Hans Christian Andersen – I nonni, le fiabe e le saghe

La madre, molto più grande del marito, si barcamenava come poteva con faccende e pulizie nelle case dei ricchi. Quando il padre di Hans Christian morì, si risposò con un altro calzolaio ben più giovane di lei. Sembra che non si sia mai occupata del figlio. Al contrario, furono i nonni paterni ad avere un ruolo importante nella sua infanzia e adolescenza.

Il nonno fu un ricco agricoltore e la nonna ebbe modo di raccontare al piccolo Hans i fasti della vita di un tempo. Caduti in disgrazia, i vecchi rappresentarono comunque per il giovane un solido punto di riferimento.

Nonno Andersen era un tipo un po’ bislacco che visse gli ultimi anni della sua vita intagliando nel legno maschere e marionette, cui dava vita raccontando delle splendide storie per la gioia del ragazzo. La nonna fu sempre molto affettuosa con lui. Lavorava come inserviente presso l’ospedale psichiatrico di Odense. In tale nosocomio, Hans Christian dovette trovare un ambiente tanto strano quanto stimolante per la sua innata passione per le fiabe e i racconti. Infatti, recandosi a far visita alla nonna, frequentava un’ampia sala dove le ricoverate erano solite filare e allo stesso tempo raccontare le antiche saghe e leggende, ad esempio come l’Edda di Sturluson Snorri e i miti della cultura nordica.

Hans Christian Andersen – A Copenhagen e in viaggio

L’arrivo di una compagnia teatrale segnò le sorti del ragazzo. Incuriosito e affascinato dall’idea di diventare attore e autore teatrale lasciò la sua cittadina per andare in giro a cercare fortuna con due lire in tasca ma tantissimo coraggio.

A Copenhagen  venne accolto nella famiglia Collin, frequentò le scuole e cominciò a produrre i suoi capolavori che, nel giro di qualche anno, gli diedero fama e celebrità. Iniziò anche un’altra fase molto importante della sua vita: quella dei tour in Europa e in particolare del viaggio in Italia raccontato nel famoso Il bazar di un poeta e nei meno conosciuti Quadri di viaggio dall’Italia.


Hans Christian Andersen fiabe e libri per tutti

L’anno chiave della carriera del giovane scrittore fu il 1835, quando Hans Christian Andersen pubblicò L’Improvvisatore, il suo primo romanzo (seguito nel 1836 da O.T. Un romanzo danese),  che narra le vicende di Antonio, un povero ragazzo romano, che assomiglia molto allo stesso giovane Andersen. Sempre nello steso anno diede alle stampe la prima raccolta di Fiabe, cui fecero seguito altri racconti fiabeschi oggi molto celebri.

Quella di Andersen fu una vera e propria rivoluzione letteraria. Le sue fiabe e i suoi racconti sono infatti ricolmi di quella personale tensione romantica capace di cambiare prospettiva alla fiaba come genere letterario. Moderne e contemporanee, pur ispirandosi alle storie popolari ascoltate durante la sua infanzia e adolescenza, sono originali e fantasiose, universali e umane. E i suoi personaggi (animali, uomini o creature fantastiche) sono dotati di personalità e caratteri psicologici ben definiti, archetipici e immortali.

Si pensi a capolavori quali La principessa sul pisello, Mignolina, La sirenetta, I cigni selvatici, Il brutto anatroccolo, La regina della neve, Le scarpette rosse, La piccola fiammiferaia, solo per citarne alcune. Oppure si prenda quel capolavoro intitolato I vestiti nuovi dell’imperatore che vanta interpretazioni illustri come quelle di Sigmund Freud ed Erich Fromm, o ancora come quella bellissima e più recente di Virginia Gasperini.

Hans Christian Andersen – Il Libro di Christine, un capolavoro oggi dimenticato

Tra le opere più creative e geniali dello scrittore e artista danese c’è un’opera oggi praticamente dimenticata. Si intitola Il Libro di Christine e venne progettato da Andersen in collaborazione con Adolph Drewsen, imprenditore e industriale danese.

Il manufatto (esiste una pregevole edizione italiana curata da Francesco Saba Sardi per Mondadori nel 1984) venne regalato nel 1859 a Chrstine Stampe per il compimento del suo terzo compleanno dal di lei nonno che altri non era se non il soprannominato Adolph Drewsen. Si tratta di una sorta di libro-collage con bellissime immagini e figure, realizzato interamente a mano con la collaborazione del più famoso scrittore di fiabe dell’epoca, Hans Christian Andrsen appunto.


Hans Christian Andersen – Fiabe e libri per bambini

Le sue svariate riedizioni e i numerosi riadattamenti pensati per i bambini non fanno che rafforzare l’idea che Hans Christian Andersen è uno degli autori moderni più importanti nella storia della letteratura mondiale. Esistono in commercio ottime versioni progettate per i bambini di tutte le età.

A cominciare dal bellissimo e funzionale Le fiabe di H.C. Andersen edito da Usborne con splendide illustrazioni di Fran Parreño che contiene 12 fiabe fra le più amate dal giovane pubblico: La principessa sul pisello, I vestiti nuovi dell’imperatore, Mignolina, Il brutto anatroccolo, La sirenetta, L’usignolo e l’imperatore, Il baule volante, Il soldatino di stagno, I cigni selvatici, Il piccolo abete, L’acciarino, La regina delle nevi. Inoltre è presente un pregevole profilo biografico di Hans Christian Andersen. L’età di lettura è dai 6 anni ma possono essere lette anche ai bimbi più piccoli (vedi scheda e recensioni).

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