Nuraghi cosa sono, quali vedere e i libri da leggere

Nuraghi

I nuraghi sono le costruzioni architettoniche più rappresentative della Civiltà nuragica e oggi sono il simbolo della Sardegna nel mondo. I nuraghi (nuraghes in sardo) sono le più imponenti costruzioni del Mediterraneo occidentale e risalgono al secondo millennio a.C.

Nuraghi cosa sono?

Il nuraghe è una torre conica edificata con file di grosse pietre e massi squadrati, posti gli uni sopra gli altri senza l’utilizzo di malta o altri collanti. Molti nuraghes sono alti circa 4 o 5 metri, ma i nuraghi più grandi possono superare anche i 15 metri.

Il nuraghe può essere singolo oppure complesso. I nuraghi complessi, i più imponenti, sono circondati da altri edifici costruiti con la stessa tecnica, quali case, cortili, luoghi pubblici, magazzini. Spesso i nuraghes più grandi hanno un mastio o torre principale, circondata da altre torri, nonché altri ambienti interni e mura ciclopiche (nuraghi polilobati).

Nuraghes storia: quando sono stati costruiti?

I primi nuraghi apparvero in Sardegna verso il 2000 a.C. Poi, intorno al 1500 a.C., i Sardi cominciarono a edificare i nuraghi più grandi e complessi, come il grandioso nuraghe di Barumini.

Nuraghi libri consigliati

Il tempo dei nuraghi. La Sardegna dal XVIII al VIII secolo a.C

I nuraghi. Torri preistoriche di Sardegna

La Sardegna nuragica di Massimo Pittau

La Sardegna nuragica di Giovanni Lilliu

Nuraghe cosa significa?

La parola nuraghe è un termine della lingua sarda che deriva da NUR, vocabolo del protosardo (l’antica lingua sarda prelatina) che, secondo i linguisti, potrebbe significare:

  • torre in pietra;
  • ammasso di pietre;
  • luce o fuoco.

A cosa servivano i nuraghi?

Il nuraghe è il frutto di una precisa e antica tecnica di costruzione utilizzata dai Sardi durante la civiltà nuragica. Pertanto, è molto realistico ipotizzare che i nuraghi non avessero solo una funzione, ma fossero stati edificati per vari scopi, quali:

  • tombe o templi degli eroi o delle divinità;
  • castelli dei capi tribù;
  • palazzi del clan o delle famiglie che detenevano il potere;
  • fortezze per la difesa dei villaggi o il controllo del territorio;
  • fonderie e laboratori per la forgiatura dei metalli.

Nuraghi in Sardegna: dove sono?

In Sardegna si trovano più di 7.000 nuraghi. Dai nuraghi singoli e isolati ai nuraghi complessi, è davvero facile visitare un nuraghe.

Nuraghi quali visitare?

I nuraghi più famosi e importanti sono appunto i nuraghi complessi e quelli più grandi, inseriti spesso in siti turistici ben organizzati con guide e percorsi facilitati.

Nuraghe di Barumini Su Nuraxi, Patrimonio UNESCO

Il complesso di Su Nuraxi si trova su una collina adiacente al paese di Barumini, in Marmilla, nel Sud Sardegna. È composto da un grandioso nuraghe e un ampio villaggio nuragico. Dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, Su Nuraxi è una delle migliori testimonianze della civiltà megalitica nuragica.

Nuraghe Losa di Abbasanta

Il complesso archeologico del Nuraghe Losa (tomba, in sardo) si trova presso Abbasanta (centro della Sardegna) ed è facilmente raggiungibile dalla Strada statale 131. Si tratta di uno dei nuraghi più imponenti e meglio conservati di tutta la Sardegna.

Nuraghe Santu Antine di Torralba e Valle dei nuraghi

Il nuraghe Santu Antine (San Costantino, in sardo) si trova nella Valle dei nuraghi presso Torralba, nel nord Sardegna. Il torrione centrale supera abbondantemente i 15 metri ed è affiancato da tre nuraghi minori.

Nuraghe Arrubiu di Orroli

Il Nuraghe Arrùbiu (rosso, in lingua sarda) si trova nei pressi di Orroli, nel sud Sardegna. Si chiama arrùbiu perché costruito con le rosse rocce di basalto. Formato da una torre centrale di 16 metri, è circondato da ben cinque nuraghi minori.

Nuraghe Serbissi di Osini

Situato nell’incantevole scenario naturalistico dei tacchi d’Ogliastra, il nuraghe Serbissi si trova sulla cima di un monte che domina valli, boschi e montagne.

Share
eBook Indibooks Amazon