Omaggio a Bruxelles capitale del fumetto

Bruxelles capitale del fumetto

Omaggio a Bruxelles capitale del fumetto

In queste ore drammatiche che vedono colpita al cuore Bruxelles, capitale del Belgio e dell’Europa, vogliamo parlare di Bruxelles capitale del fumetto, città che ha dato i natali e ha ospitato alcuni dei più grandi artisti, fumettisti, illustratori, sceneggiatori, che hanno regalato al mondo personaggi indimenticabili come i Puffi, Tintin e Lucky Luke.

Il Belgio è il regno del fumetto: basti pensare che, con una superficie pari a un decimo di quella dell’Italia, è il paese con la più alta densità di fumettisti! Non è un caso, quindi, che il primo museo del fumetto al mondo, le Musée de la bande dessinée, si trovi proprio a Bruxelles.

Bruxelles capitale del fumetto: da Tintin ai Puffi

Bruxelles capitale del fumettoSi tratta di una tradizione ormai consolidata che si può far cominciare nel 1929, quando tra le pagine de Le petit Vingtième nasce Tintin, l’intrepido giramondo che percorre il globo con la sua macchina fotografica e l’inseparabile cagnolino Milù.

Storie avvincenti e trame suggestive, ricche di spunti geografici e storici, hanno il merito di spingere il lettore alla scoperta di altre culture e ad allargare i propri orizzonti. Tintin è un eroe positivo, cosmopolita, di nobili sentimenti.

Tintin e Milù sono tra i personaggi più famosi e amati dal pubblico mondiale creati da Georges Prosper Remi, in arte Hergé, al quale è stato dedicato un museo, le Musée Hergé, inaugurato nel 2009, che si trova a Louvain-la-Neuve, alle porte di Bruxelles.

Nel 1938 nasce Spirou, il “rivale” di Tintin, anch’egli avventuriero e giramondo, che dovrà il suo maggior successo alla penna di André Franquin, originario di Etterbeek come Hergé.

Tra i collaboratori de Le petit Vingtième ci fu anche il francese René Goscinny che, oltre a essere l’autore delle sceneggiature di Lucky Luke, creò insieme al connazionale Albert Uderzo la fortunata saga di Asterix e Obelix.

Un fermento culturale che ebbe come epicentro Bruxelles e il Belgio, e che portò alla nascita di Blake e Mortimer, i detective dell’impossibile di Edgar P. Jacobs, e di Gaston Lagaffe il combinaguai di Franquin, sino ai Puffi, Les Schtroumpfs, comparsi per la prima volta nel 1958.

Le piccole creaturine blu di Pierre Culliford in arte Peyo, nato a Bruxelles, sono ancora oggi tra i personaggi più amati dai bambini, ambasciatori di una filosofia pacifista ed ecologista di grande umanità.

I valori di Tintin e dei Puffi sono i nostri valori, quelli in cui ci piace credere, quelli che vogliamo insegnare ai nostri figli. Per questa ragione il nostro pensiero è rivolto alla magica Bruxelles capitale del fumetto, del Belgio e dell’Europa. Perché, nonostante tutto, non perda mai la sua anima fantastica e il suo spirito geniale.

Per saperne di più:

Le avventure di Tintin

I libri dei Puffi

Leggi anche:

Il terrorismo spiegato ai bambini

Bruno Munari e la creatività dei bambini

Londra per bambini: quali musei visitare

Share