Il pensiero computazionale e la programmazione per bambini e ragazzi

Pensiero computazionale per bambini e ragazzi

Pensiero computazionale per bambini e ragazzi: programmazione, problem solving e cultura informatica

Computer e device digitali fanno parte della nostra vita quotidiana e saranno ancora più importanti negli anni a venire. Per non subire passivamente l’influenza di questi strumenti e per imparare a utilizzarli in maniera funzionale e propositiva, i bambini e i ragazzi devono acquisire una serie di capacità cognitive e di attitudini pratiche che permettano loro di confrontarsi attivamente con la cultura informatica.

Negli ultimi anni anche la scuola italiana ha finalmente riconosciuto il ruolo fondamentale che il pensiero computazionale e la programmazione giocano nel percorso formativo dei bambini e dei ragazzi della nostra epoca. Lungi dall’essere qualcosa di astruso e di difficile comprensione, il computational thinking e il coding rappresentano le chiavi d’accesso al mondo contemporaneo e possono essere appresi sin dall’infanzia in maniera giocosa, creativa e divertente.



Pensiero computazionale per bambini e ragazzi: problem solving creativo

Il pensiero computazionale è il lato “filosofico”, pragmatico e culturale della programmazione informatica. Rappresenta un’attitudine universalmente applicabile e un’abilità acquisibile da chiunque, non solo dai computer scientists. Esattamente come la lettura, la scrittura e l’aritmetica, il pensiero computazionale aiuta le persone a sviluppare le proprie competenze analitiche e rafforza la capacità di risolvere problemi in maniera creativa e funzionale.

Per Jeannette M. Wing del Computer Science Department al Carnegie Mellon University di Pittsburgh, è necessario distinguere la computer science dal computational thinking. Sviluppare il pensiero computazionale non significa far pensare le persone come dei computer, ma al contrario stimolarle a risolvere i problemi in maniera creativa come solo gli esseri umani sanno fare.

Donald Knuth, autore del bellissimo Numeri surreali. Come due ex studenti scoprirono la matematica pura e trovarono la vera felicità, ha descritto la programmazione come un insieme di arte e tecnica, dove gli elementi teorici si frammischiano a quelli pratici in vista della risoluzione di problemi più o meno complessi.



Pensiero computazionale per bambini e ragazzi: quando la programmazione diventa gioco

In questo senso, il modo migliore per stimolare il pensiero computazionale nei bambini e nei ragazzi è quello di offrir loro la possibilità di apprendere il linguaggio e i meccanismi della programmazione o coding attraverso il gioco, con attività simpatiche, stimolanti e divertenti.

Ma l’introduzione delle conoscenze informatiche nelle scuole primarie e medie nonché negli ambienti domestici, allora, non può ridursi al nozionismo informatico e all’uso dei computer, ma deve piuttosto trasformarsi in un progetto culturale e pedagogico basato sull’apprendimento del pensiero computazionale come attitudine di base universale e, contemporaneamente, sull’insegnamento dei principi del linguaggio informatico e di programmazione.

Come già detto, tutto ciò si deve concretizzare in attività ludiche e laboratoriali. In tali contesti fortemente caratterizzati dal metodo didattico basato sull’imparare progettando (learning by design) e facendo (learning by doing), i bambini e i ragazzi imparano i fondamenti della programmazione e assorbono i principali concetti dell’informatica, del pensiero creativo e del problem solving.



Pensiero computazionale per bambini e ragazzi – Cosa leggere per saperne di più:

Hello Ruby. Avventure nel mondo del coding – Il coding è l’alfabetizzazione del XXI secolo. Questo libro (dai 7 anni) permette di comprendere in maniera attiva ed esemplare i fondamenti del pensiero computazionale e della programmazione. Vedi scheda e recensioni

Imparare a programmare con Scratch – Un ottimo manuale, tutto a colori e ricco di immagini, che guida bambini, ragazzi e adulti (da 9 a 99 anni) all’uso di Scratch con un approccio semplice e pratico. Vedi scheda e recensioni

Coding e pensiero computazionale nella Scuola primaria – Un testo scolastico che può essere utilizzato anche in altri contesti per realizzare laboratori di programmazione con bambini da 6 a 10 anni. Vedi scheda e recensioni

Il pensiero computazionale. Dagli algoritmi al coding – Un libro divulgativo dedicato ai più grandi che vogliono avere un’idea completa e più approfondita sul pensiero computazionale inteso come processo mentale algoritmico per la risoluzione di problemi concreti e tecnologici. Vedi scheda e recensioni

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