Settembre in sardo: il primo mese del calendario sardo

Settembre in sardo

Settembre in sardo si dice Cabudanni o Cabudanne.

Nell’antico calendario agricolo e pastorale della Sardegna, il mese di settembre è considerato il primo mese dell’anno.

Settembre in sardo: cosa significa?

Come molti altri calendari di derivazione agricola e pastorale, quindi fortemente legati al ciclo stagionale dei lavori in campagna, anche il calendario sardo tradizionale comincia proprio con Settembre.

Quindi, non è un caso che il mese di settembre in sardo venga chiamato Cabudanni e Cabudanne: il termine deriva dal latino “caput anni” che significa proprio “inizio dell’anno”.

Settembre in sardo: come si dice in campidanese e in logudorese?

In lingua sarda, settembre si dice Cabudanni in campidanese (nel centro-sud Sardegna) e Cabudanne o Cabidanne in logudorese (nel centro-nord Sardegna). Ma esistono anche altre forme locali, quali:

  • Cabidanni
  • Cabuannu
  • Cabudannu
  • Caburanni
  • Capidanne
  • Capidanni
  • Capitanni
  • Capudanni
  • e altre ancora.

Settembre frasi: proverbi sardi e modi dire in Sardegna

Al mese di settembre sono dedicati numerosi proverbi e modi dire in lingua sarda. Tra questi, ce ne sono alcuni molto famosi e interessanti, che riportiamo di seguito.

Pensai a Cabudanni / Pensare a Cabidanne (pensare a settembre). È un celebre proverbio sardo che si dice quando qualcuno tergiversa e non prende le opportune decisioni. “Pensare al mese di settembre” significa cominciare a pianificare le attività in vista dell’autunno e dell’inverno; fare presto a sistemare le cose con premura, perizia e attenzione.

Is macus ingràssant a Cabudanni / Sos macos ingràssant a Cabudanne (i matti ingrassano a settembre). Le persone pigre, poco accorte e irrazionali trovano molto cibo a settembre. Infatti, gli alberi regalano molti frutti da raccogliere. Così, invece di limitarsi al necessario e fare provviste, i “matti” si mangiano tutto e ingrassano. Ne pagheranno le conseguenze con l’arrivo dell’autunno.

Altri proverbi sardi dedicati a Settembre

  • Sa luna de cabidanni lughet pius de totu (la luna di settembre risplende più delle altre);
  • Pane de cabidanni et Santuaini, abba calda et bene pesadu (pane di settembre e di ottobre acqua calda e ben fermentato);
  • Cabudanni. In s’àiri is brebeis, àcua fintzas a is peis (Settembre. In cielo le pecore – cioè le nuvole – acqua fino ai piedi).

Consigli di lettura

Giovanni Spano – Proverbi sardi

M. Leopold Wagner – La vita rustica

Gino Bottiglioni – Vita sarda

Leggi anche:

Settembre in Sardegna: feste e tradizioni del “capodanno” sardo

Nomi dei mesi in Sardo e filastrocche per impararli

S’atonzu: l’autunno nelle poesie di Antioco Casula Montanaru

Share
eBook Indibooks Amazon